
Due coni nella guida alle gelaterie 2025 del Gambero Rosso
Un riconoscimento arrivato in modo inaspettato, che ci ha riempito di gioia e ci ha regalato ulteriore carica per proseguire nella direzione intrapresa. A pochi anni dall’apertura della nostra gelateria artigianale sul lungo lago di Paratico (Bs), la guida alle gelaterie d’Italia edita dal Gambero Rosso ci ha premiato con i due coni, in una valutazione che va da un cono a tre.
Nella recensione si parla della nostra proposta senza glutine e a basso indice glicemico, dei gusti gourmet e dei nostri gusti arricchiti da infusioni. Delle coppe, delle granite estive, ma anche della grande passione di Francesco, quella dei lievitati.

Nel limite del possibile, per la preparazione del gelato artigianale cerchiamo di utilizzare materie prime nobili lavorandole sempre dal fresco. Pepariamo così anche i semifreddi, le salse e i crumble che utilizziamo per guarnire i gusti goumet e le coppe.
Ma come è possibile valutare la bontà di un vero gelato artigianale?
Sappiamo bene che non è possibile sbirciare dietro le quinte del laboratorio di ogni gelateria. Affidarsi alla fiducia è bene, ma anche voi avete strumenti preziosi che vi aiuteranno a percepire tutte le informazioni di cui avete bisogno per la valutazione: i vostri organi di senso. Con attenzione e un po’ di curiosità, vi aiuteranno a capire se quello che state gustando è un buon gelato oppure no.
Aguzzate vista, tatto e papille gustative: ora vi sveliamo alcuni segreti per valutare la bontà di un gelato.
Innanzitutto aprite gli OCCHI: all’apparenza il gelato non deve avere un colore acceso, ma solo tonalità tenui, si deve presentare opaco e mai troppo lucido, omogeneo e armonico. La superficie deve essere liscia, seppur un poco porosa. Non deve colare, ma nemmeno essere troppo duro: si dice che il gelato debba essere “palatabile”, cioè semi-duro. Non deve essere gelatinoso e nemmeno farinoso.
Passiamo quindi all’ASSAGGIO: una volta messo in bocca, deve regalare una sensazione di cremosità senza eccessi e, al contrario, senza cristalli di ghiaccio. La sua leggerezza o pesantezza dipende dalla quantità di aria inglobata durante la fase di mantecazione. Al gusto, deve sapere esattamente della materia prima con cui è stato prodotto (deve essere riconoscibile).
Un buon gelato deve essere anche un alimento EQUILIBRATO: non eccessivamente dolce, non eccessivamente grasso.



In base a queste brevi e sintetiche indicazioni, potrete valutare voi stessi la bontà del gelato artigianale che state assaggiando. Servono solo un pizzico di attenzione, un po’ di curiosità.
VI ASPETTIAMO IN TERRAZZA!